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MovieAmélie
CultissimoOscar Nominee - Premi Oscar 2002 :: Miglior film straniero (Francia)Oscar Nominee - Migliore sceneggiatura originale (Guillaume Laurant e Jean-Pierre Jeunet)Oscar Nominee - Migliore fotografia (Bruno Delbonnel)Oscar Nominee - Migliore scenografia (Aline Bonetto e Marie-Laure Valla)Oscar Nominee - Miglior sonoro (Vincent Arnardi, Guillaume Leriche e Jean Umansky)

Amélie

Il favoloso mondo di Amélie

She’ll change your life.

20012hJean-Pierre Jeunet7.9 / 10 (12,439 votes)

Amélie cresce in provincia, siamo in Francia. Suo padre è un medico fin troppo originale: visita ogni mese la figlia, che si agita ogni volta, e crede che sia malata di cuore. La madre, uscita dalla chiesa, viene schiacciata da una suicida. Più grande la ragazza va a Parigi. Fa la cameriera e incontra tanta gente. Il 31 agosto 1997 è il giorno decisivo della sua vita: vede in tv il servizio dulla morte di lady Diana, le cade di mano un tappo di bottiglia che finisce sotto una piastrella, dove Amélie trova una vecchia scatola di cianfrusaglie (figurine, la foto di un calciatore, un ciclista di ferro). Si mette in testa di rintracciare il proprietario, che a quel punto avrà una cinquantina d'anni. Lo trova, gli restituisce il "ricordo" e gli cambia la vita.

Why it's in the Vault

Il favoloso mondo di Amélie è una di quelle rare opere capaci di ricordarci quanto il cinema francese possa essere meraviglioso. Jean-Pierre Jeunet trasforma Montmartre in un universo dove i gesti più ordinari diventano avventure straordinarie, la solitudine convive con lo stupore e un piccolo atto di gentilezza può cambiare una vita. Audrey Tautou è indimenticabile nel ruolo di Amélie Poulain, una giovane donna che preferisce migliorare segretamente la felicità degli altri piuttosto che affrontare i propri desideri. Ogni dettaglio contribuisce all'incanto: i colori vivaci, la narrazione maliziosa, le invenzioni visive, i personaggi eccentrici e le melodie evocative di Yann Tiersen. Dietro la fantasia si nasconde una riflessione delicata sull'isolamento, sull'immaginazione e sul coraggio necessario per lasciarsi amare. Molto più di una commedia romantica, il film celebra le possibilità creative del cinema, trasformando la quotidianità in poesia con una sensibilità e un'identità visiva eccezionali. Un'opera preziosa, capace di far nascere un amore duraturo per il cinema francese.

— Matty, Curator of the Vault*

Atmosphere

Fiabesco, tenero, nostalgico, poetico, incantevole

Magia pariginaPoesia quotidianaFantasia romanticaPersonaggi eccentriciPiccoli gesti di gentilezzaCinema francese
Poesia visiva
Tenerezza emotiva
Immaginazione giocosa
Meraviglia romantica

Contiene lievi riferimenti sessuali e nudità, accenni alla morte e al suicidio, solitudine, episodi di derisione e momenti di umorismo nero.

Dans les coulisses

Ce qu'on ne voit pas à l'écran

01

Un vero caffè di Montmartre

Il Café des Deux Moulins, dove lavora Amélie, esiste davvero al numero 15 di rue Lepic a Parigi.

02

Un'altra protagonista possibile

Jean-Pierre Jeunet aveva inizialmente pensato all'attrice britannica Emily Watson.

03

Colori inconfondibili

Bruno Delbonnel e la troupe utilizzano verdi, rossi e gialli intensi per creare un'atmosfera da fiaba.

04

La musica di Yann Tiersen

La colonna sonora unisce brani nuovi e composizioni tratte da album precedenti.

05

Un successo internazionale

Il film ottiene cinque candidature agli Oscar e conquista il pubblico mondiale.

06

Il nano da giardino viaggiatore

Le fotografie del nano in giro per il mondo diventano uno dei motivi comici più celebri.

Aux origines

Sceneggiatura originale di Guillaume Laurant e Jean-Pierre Jeunet

In una Montmartre reinventata, una giovane cameriera timida decide di migliorare segretamente la vita degli altri mentre fatica a cercare la propria felicità.

Palette

Les couleurs du film

Rosso di Amélie#A83D35
Verde di Montmartre#526D49
Luce dorata di Parigi#D6A64B
Crema del caffè#E4CF9D
Bordeaux della cabina fotografica#743C3C
Blu di mezzanotte#35475A