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MoviePulp Fiction
CultOscar Winner - Migliore sceneggiatura originale :: Quentin Tarantino e Roger Avary :: 1995Oscar Nominee - Miglior film :: Lawrence Bender :: 1995Oscar Nominee - Miglior regista :: Quentin Tarantino :: 1995Oscar Nominee - Miglior attore protagonista :: John Travolta :: 1995Oscar Nominee - Miglior attore non protagonista :: Samuel L. Jackson :: 1995Oscar Nominee - Miglior attrice non protagonista :: Uma Thurman :: 1995Oscar Nominee - Miglior montaggio :: Sally Menke :: 1995

Pulp Fiction

Le ragazze come me non invitano in questo modo a chiunque!

19942h348.5 / 10 (30,325 votes)

Le vite di due gangster, di un pugile e della moglie di un potente boss della malavita finiscono per intrecciarsi in una paradossale storia di violenza, vendetta e redenzione.

Why it's in the Vault

Pulp Fiction è un caposaldo del cinema americano che sembra divertirsi a demolire dall'interno le regole della narrazione hollywoodiana. Quentin Tarantino costruisce un mosaico criminale in cui conversazioni, digressioni e dettagli apparentemente insignificanti contano quanto la violenza. La struttura non lineare rifiuta la progressione rassicurante del thriller tradizionale, mentre ai personaggi viene negata qualsiasi protezione eroica. John Travolta, nei panni di Vincent Vega, sembra inizialmente destinato a occupare il centro della storia, prima di incontrare una fine sorprendentemente banale e antieroica. Il piacere del film nasce proprio da questa imprevedibilità: scrittura brillante, dialoghi irresistibili, umorismo nero e un finale che sfida le convenzioni. Con la sua libertà espressiva e la narrazione frammentata, richiama talvolta lo spirito del cinema d'autore europeo all'interno di un film di genere profondamente americano. Audace, divertente e interpretato magnificamente, Pulp Fiction è un autentico classico cult.

— Matty, Curator of the Vault*

Atmosphere

Imprevedibile, stilizzato, irriverente, teso, caustico

Narrazione non lineareCrime cultCommedia neraAntieroiDialoghi brillantiTarantino
Inventiva narrativa
Umorismo nero
Tensione criminale
Stile irriverente

Contiene violenza grafica, sparatorie, sangue, uso di droghe e overdose, linguaggio molto volgare, insulti razzisti, violenza sessuale e situazioni disturbanti.

Dans les coulisses

Ce qu'on ne voit pas à l'écran

01

La Palma d'oro

Pulp Fiction vince il massimo riconoscimento al Festival di Cannes nel 1994, consacrando Tarantino a livello internazionale.

02

Il ritorno di John Travolta

Il ruolo di Vincent Vega rilancia la carriera dell'attore e gli vale una candidatura all'Oscar.

03

Una storia fuori ordine

I capitoli riorganizzano deliberatamente la cronologia, permettendo ai personaggi di riapparire dopo eventi che normalmente concluderebbero la loro storia.

04

La morte antieroica di Vincent

Anziché ricevere un addio spettacolare, Vincent muore in una situazione ordinaria e quasi grottesca.

05

La valigetta misteriosa

Tarantino non rivela mai il contenuto della valigetta luminosa di Marsellus Wallace.

06

Un Oscar per la scrittura

Tarantino e Roger Avary vincono l'Oscar per la migliore sceneggiatura originale nel 1995.

Aux origines

Sceneggiatura originale di Quentin Tarantino, con Roger Avary accreditato per il soggetto

Storie criminali intrecciate a Los Angeles seguono due sicari, un pugile, la moglie di un gangster e una coppia di piccoli rapinatori attraverso una cronologia volutamente frammentata.

Palette

Les couleurs du film

Giallo pulp#E4B443
Rossetto di Mia#A53738
Completo di Vincent#25282C
Rosso Jack Rabbit#B65D47
Crema del diner#D7C7A2
Notte al neon#65506C