Dal romanzo di Grangé
Il film adatta il romanzo Les Rivières pourpres di Jean-Christophe Grangé, pubblicato nel 1998, con la collaborazione dell'autore alla sceneggiatura.

I fiumi di porpora
Un film in posizione fetale. Non riesce ad allungarsi.
Il poliziotto Pierre Niemans (Jean Reno) è inviato nella piccola cittadina di Guernon, nelle Alpi francesi, per indagare su un assassinio brutale. La vittima è stata ritrovata in condizioni agghiaccianti con gli occhi strappati, le mani mozzate e in posizione fetale. Le investigazioni di Niemans lo portano dall'alpinista Fanny Ferreira (Nadia Farès), che ha scoperto il corpo. Nella città vicina di Sarzac, invece, il giovane ispettore Max Kerkerian (Vincent Cassel) scopre che un gruppo di teppisti ha profanato la tomba di una ragazzina morta a 10 anni nel 1982. Questa banda, per qualche strana ragione, sta cancellando il passato della piccola rubando dalla scuola del materiale prezioso per le indagini. Le strade dei due poliziotti si incrociano e questi non tardano a scoprire che i due casi, in apparenza tanto diversi, sono collegati, e uniscono le loro forze per risolverli. La verità è talmente lontana dalla realtà che sembra impossibile scoprirla...
Why it's in the Vault
I fiumi di porpora dimostra quanto il cinema poliziesco francese possa essere efficace quando punta su un'atmosfera forte e su un mistero ben costruito. Mathieu Kassovitz intreccia due indagini apparentemente indipendenti tra villaggi alpini isolati, istituzioni enigmatiche e delitti sempre più inquietanti. Jean Reno interpreta Pierre Niemans con la sua abituale autorevolezza, mentre Vincent Cassel dona a Max Kerkerian un'energia impulsiva che crea un contrasto interessante. Ma la vera forza del film è l'ambientazione: montagne gelide, architetture severe e la sensazione costante che qualcosa di terribile si nasconda dietro le apparenze. L'indagine coinvolge e la regia sa creare tensione, anche se le rivelazioni finali non raggiungono sempre l'efficacia della preparazione. Visto molti anni dopo la sua uscita, rimane comunque un thriller francese solido, oscuro e piacevolmente coinvolgente. Un buon tre su cinque.
— Matty, Curator of the Vault*
Atmosphere
Contiene omicidi disturbanti, corpi mutilati, immagini di autopsie, violenza fisica, sangue, minacce, simboli estremisti e temi inquietanti legati all'infanzia e all'ereditarietà.
Dans les coulisses
Il film adatta il romanzo Les Rivières pourpres di Jean-Christophe Grangé, pubblicato nel 1998, con la collaborazione dell'autore alla sceneggiatura.
Gli impianti di ricerca ONERA ad Avrieux rappresentano parte dell'immaginaria università di Guernon.
Diverse scene montane sono state girate nelle Alpi francesi, anche nella zona di Chamonix.
Il regista aveva già lavorato con Vincent Cassel in Métisse e L'odio.
Nel 2001 il film riceve nomination per regia, fotografia, montaggio, musica e sonoro.
La colonna sonora ottiene una candidatura al César per la migliore musica originale.
Aux origines
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