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MovieThe Virgin Suicides
Da gustare

The Virgin Suicides

Il giardino delle vergini suicide

Bello, misterioso, inquietante, invariabilmente fatale. Proprio come la vita.

20001h36Sofia Coppola7.1 / 10 (3,617 votes)

Cinque sorelle fra i quindici e i diciannove anni vivono infelici, tormentate da genitori che credono di fare il loro bene. La madre è integralista e cieca: costringe una delle sorelle, per punizione, a bruciare i dischi più cari. Il padre è molle e latitante, tutto preso a costruire i suoi modellini. Certo, ci sono i ragazzi che le corteggiano e le stimano, ma non basta. La prima muore gettandosi sulle punte del cancello di casa. Le altre quattro organizzano uno struggente suicidio collettivo.

Why it's in the Vault

Il giardino delle vergini suicide trasforma un'esistenza apparentemente ordinaria nella periferia americana in una tragedia silenziosa e profondamente malinconica. Al suo debutto nel lungometraggio, Sofia Coppola racconta la storia delle cinque sorelle Lisbon attraverso i ricordi dei ragazzi del quartiere, affascinati da adolescenti che non hanno mai realmente compreso. Kirsten Dunst, prima di diventare Mary Jane nella trilogia Spider-Man, offre un'interpretazione intensa di Lux, sospesa tra sicurezza, fragilità e mistero. Il ritratto di una quotidianità familiare scivola progressivamente verso il dramma, mentre il mondo esterno continua a vivere come se nulla potesse fermarlo. Le immagini delicate di Coppola trovano un complemento straordinario nella colonna sonora del duo francese Air, i cui sintetizzatori sognanti conferiscono al film un'identità emotiva indimenticabile. Una scoperta bellissima e inquietante, capace di lasciare un'impressione duratura senza spiegare ogni cosa. Un solido tre su cinque.

— Matty, Curator of the Vault*

Atmosphere

Onirico, malinconico, suburbano, intimo, inquietante

Periferia americanaSolitudine adolescenzialeSofia coppolaKirsten dunstMusica degli airRicordi fragili
Malinconia onirica
Disagio suburbano
Distanza emotiva
Atmosfera musicale

Il suicidio, la depressione adolescenziale, l'isolamento emotivo, un'educazione restrittiva, il lutto e la morte sono temi centrali. Contiene rappresentazioni e riferimenti all'autolesionismo e al suicidio, oltre a immagini delle conseguenze potenzialmente disturbanti.

Dans les coulisses

Ce qu'on ne voit pas à l'écran

01

Il debutto di Sofia Coppola

Il film segna il suo esordio nella regia di lungometraggi.

02

Kirsten Dunst prima di Spider-Man

Interpreta Lux Lisbon prima del ruolo di Mary Jane Watson nella trilogia di Sam Raimi.

03

Un romanzo di Jeffrey Eugenides

Il film adatta il suo primo romanzo, pubblicato nel 1993, conservando la narrazione collettiva dei ragazzi.

04

La musica degli Air

Il duo francese compone una colonna sonora originale, resa celebre anche da Playground Love.

05

Cinque sorelle raccontate dall'esterno

La storia è filtrata attraverso i ricordi dei ragazzi del quartiere.

06

Un'America degli anni Settanta

La vicenda è ambientata negli anni Settanta, anche se il film esce nel 1999.

Aux origines

Adattamento del romanzo The Virgin Suicides di Jeffrey Eugenides, pubblicato nel 1993

In un quartiere residenziale americano degli anni Settanta, cinque sorelle diventano il centro dei ricordi e della fascinazione di alcuni ragazzi, incapaci di comprenderne pienamente il destino tragico.

Palette

Les couleurs du film

Rosa delle camere Lisbon#D7A5A5
Oro dell'estate americana#D6B878
Crema delle Polaroid#E5D9BE
Salvia dei giardini#899D81
Lavanda dei sogni#A39CB8
Blu del crepuscolo#64788C