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Labyrinth

Labyrinth - Dove tutto è possibile

Where everything seems possible and nothing is what it seems.

19861h31Jim Henson7.3 / 10 (2,753 votes)

La bella adolescente Sara penetra nel misterioso labirinto per salvare il fratellino rapito dal malvagio re degli gnomi, il demoniaco Jareth. Nel suo viaggio incontra i personaggi più incredibili.

Why it's in the Vault

Labyrinth possiede quella magia irripetibile dei grandi fantasy degli anni Ottanta: un universo fatto di creature bizzarre, passaggi impossibili e scenografie che sembrano sfidare ogni logica. Jim Henson realizza un mondo straordinario attraverso pupazzi ed effetti pratici, mentre David Bowie dona al Re dei Goblin un fascino misterioso e talvolta inquietante. Dietro l'apparenza di una fiaba per ragazzi si nasconde un'atmosfera sorprendentemente oscura, che rende il viaggio ancora più coinvolgente. La storia rimane piuttosto semplice e alcune sequenze si dilungano, ma l'inventiva visiva e la magia del labirinto continuano a stupire. Un fantasy cult meravigliosamente singolare, nel quale è ancora un piacere perdersi.

— Matty, Curator of the Vault*

Atmosphere

Magico, labirintico, onirico, perturbante, nostalgico

Dark fantasyLabirinto magicoPupazzi artigianaliNostalgia anni ottantaCrescita personaleFiaba fantastica
Meraviglia magica
Mistero labirintico
Inquietudine delle creature
Fantasia musicale

Contiene creature fantastiche talvolta spaventose, minacce rivolte a un bambino, situazioni di pericolo, violenza lieve, immagini inquietanti e linguaggio leggermente forte.

Dans les coulisses

Ce qu'on ne voit pas à l'écran

01

Il giocoliere invisibile di Bowie

Le sfere di cristallo di Jareth erano manipolate dal giocoliere Michael Moschen, nascosto dietro David Bowie e costretto a lavorare senza vedere le proprie mani.

02

Un bambino di nome Froud

Il piccolo Toby è interpretato da Toby Froud, figlio di Brian Froud, il creatore delle creature del film.

03

Uno sceneggiatore dei Monty Python

Terry Jones contribuì alla sceneggiatura, portando il suo gusto per l'umorismo assurdo.

04

Un gufo digitale pionieristico

Il gufo della sequenza iniziale rappresenta uno dei primi tentativi cinematografici di creare un animale fotorealistico al computer.

05

Un esercito di mani

La scena del pozzo utilizzò circa 150 mani vere di 75 interpreti e centinaia di mani artificiali.

06

Una camera piena di indizi

Nella stanza di Sarah si trovano oggetti che anticipano personaggi e luoghi del labirinto, comprese immagini di Escher.

Aux origines

Una storia fantasy originale

Ideata da Jim Henson e Dennis Lee, con sceneggiatura di Terry Jones e ispirata all'immaginario visivo di Brian Froud; non è l'adattamento di un romanzo preesistente.

Palette

Les couleurs du film

Argento del Re dei Goblin#A8A5B5
Verde foresta incantata#526747
Pietra del labirinto#9D9586
Blu luna di cristallo#849BC0
Oro del ballo in maschera#C5A16A
Viola castello dei Goblin#594967