Il giocoliere invisibile di Bowie
Le sfere di cristallo di Jareth erano manipolate dal giocoliere Michael Moschen, nascosto dietro David Bowie e costretto a lavorare senza vedere le proprie mani.

Labyrinth - Dove tutto è possibile
Where everything seems possible and nothing is what it seems.
La bella adolescente Sara penetra nel misterioso labirinto per salvare il fratellino rapito dal malvagio re degli gnomi, il demoniaco Jareth. Nel suo viaggio incontra i personaggi più incredibili.
Why it's in the Vault
Labyrinth possiede quella magia irripetibile dei grandi fantasy degli anni Ottanta: un universo fatto di creature bizzarre, passaggi impossibili e scenografie che sembrano sfidare ogni logica. Jim Henson realizza un mondo straordinario attraverso pupazzi ed effetti pratici, mentre David Bowie dona al Re dei Goblin un fascino misterioso e talvolta inquietante. Dietro l'apparenza di una fiaba per ragazzi si nasconde un'atmosfera sorprendentemente oscura, che rende il viaggio ancora più coinvolgente. La storia rimane piuttosto semplice e alcune sequenze si dilungano, ma l'inventiva visiva e la magia del labirinto continuano a stupire. Un fantasy cult meravigliosamente singolare, nel quale è ancora un piacere perdersi.
— Matty, Curator of the Vault*
Atmosphere
Contiene creature fantastiche talvolta spaventose, minacce rivolte a un bambino, situazioni di pericolo, violenza lieve, immagini inquietanti e linguaggio leggermente forte.
Dans les coulisses
Le sfere di cristallo di Jareth erano manipolate dal giocoliere Michael Moschen, nascosto dietro David Bowie e costretto a lavorare senza vedere le proprie mani.
Il piccolo Toby è interpretato da Toby Froud, figlio di Brian Froud, il creatore delle creature del film.
Terry Jones contribuì alla sceneggiatura, portando il suo gusto per l'umorismo assurdo.
Il gufo della sequenza iniziale rappresenta uno dei primi tentativi cinematografici di creare un animale fotorealistico al computer.
La scena del pozzo utilizzò circa 150 mani vere di 75 interpreti e centinaia di mani artificiali.
Nella stanza di Sarah si trovano oggetti che anticipano personaggi e luoghi del labirinto, comprese immagini di Escher.
Aux origines
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