Un romanzo a puntate
Stephen King pubblica originariamente Il miglio verde in sei episodi mensili nel 1996, recuperando la tradizione del romanzo d'appendice.

Il miglio verde
Paul Edgecomb non credeva ai miracoli... fino al giorno in cui ne ha incontrato uno.
E' il racconto che Paul Edgecomb fa all'amica Elaine Connelly in una casa di riposo. Sono passati circa sessanta anni da quando lavorava come capo delle guardie del braccio della morte nel penitenziario di Could Mountain. Durante la grande depressione, nel carcere del sud degli Usa, Edgecomb si occupava di quattro assassini che attendevano di compiere la loro ultima passeggiata lungo il 'Miglio verde', il corridoio rivestito di linoleum verde che li avrebbe condotti nella stanza della sedia elettrica. Fra questi c'era anche John Coffrey, un ragazzone nero condannato per l'omicidio di due gemelline di nove anni. Nonostante avesse le dimensioni e la forza per uccidere chiunque, Coffrey aveva un carattere semplice e ingenuo: era davvero lui il colpevole?
Why it's in the Vault
Il miglio verde è un dramma carcerario profondamente commovente, capace di intrecciare la crudeltà delle istituzioni umane con un inatteso senso del meraviglioso. Frank Darabont adatta il romanzo di Stephen King con pazienza e sensibilità, lasciando che i personaggi e i loro rapporti si sviluppino nell'atmosfera soffocante di un braccio della morte degli anni Trenta. Tom Hanks conferisce a Paul Edgecomb una dignità discreta, mentre Michael Clarke Duncan offre una prova straordinaria nei panni di John Coffey, un gigante gentile la cui presenza cambia le vite di chi lo circonda. Gli elementi soprannaturali non oscurano mai le domande fondamentali del racconto sulla compassione, sull'ingiustizia e sulla responsabilità morale di chi esercita il potere sugli altri. La durata considerevole e l'emotività dichiarata richiedono attenzione, ma permettono anche ai momenti più intensi di lasciare un'impressione duratura. Un classico moderno struggente e profondamente umano, da vedere almeno una volta.
— Matty, Curator of the Vault*
Atmosphere
Contiene esecuzioni disturbanti, violenza esplicita, crudeltà, pregiudizi razziali, riferimenti alla violenza sessuale, linguaggio forte e intensa sofferenza emotiva.
Dans les coulisses
Stephen King pubblica originariamente Il miglio verde in sei episodi mensili nel 1996, recuperando la tradizione del romanzo d'appendice.
Frank Darabont aveva già diretto Le ali della libertà, tratto da un racconto dello stesso autore.
L'interpretazione di John Coffey gli procura una candidatura all'Oscar come miglior attore non protagonista.
La produzione costruisce ampi ambienti interni per consentire libertà di movimento agli attori e alla macchina da presa.
Diversi topi addestrati interpretano Mr. Jingles, piccolo protagonista di alcuni momenti memorabili.
Il film concorre per miglior film, attore non protagonista, sceneggiatura non originale e sonoro nel 2000.
Aux origines
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