Un'altra protagonista
Joey Wong ritorna nella saga interpretando Windy, una ribelle umana che somiglia all'amore fantasma perduto di Ning.

Storia di fantasmi cinesi 2
The Ultimate Ghost Saga Continues.
Il giovane Ning viene arrestato e ingiustamente accusato di essere un bandito. Condannato a morte, riesce a scappare e incontra il monaco Autumn, insieme al quale si rifugia in un tempio abbandonato. I due ignorano però che il luogo è infestato...
Why it's in the Vault
Storia di fantasmi cinesi 2 torna nell'universo esuberante del fantasy soprannaturale di Hong Kong, sostituendo parte della delicata malinconia romantica del primo capitolo con un'avventura più rumorosa, ricca di intrighi politici, comicità e creature mostruose. Leslie Cheung rimane irresistibilmente simpatico nei panni di Ning, la cui ingenuità contrasta con la corruzione e la follia soprannaturale che lo circondano. Il ritorno di Joey Wong restituisce una familiarità romantica, anche se il suo nuovo personaggio non raggiunge il fascino tragico della storia d'amore originale. Jacky Cheung aggiunge una vivace energia comica, mentre i combattimenti acrobatici di Ching Siu-tung e gli effetti speciali splendidamente eccentrici incarnano il fascino del cinema hongkonghese dei primi anni Novanta. Il film trabocca di idee, talvolta a proprio svantaggio: cambiamenti improvvisi di tono, una trama affollata e scontri sempre più esagerati lasciano meno spazio all'intimità e all'atmosfera. La dimensione politica arricchisce la vicenda, ma il coinvolgimento emotivo non ritrova completamente la magia spontanea del predecessore. Restano comunque l'inventiva visiva, le interpretazioni entusiaste e un irresistibile intreccio di fantasy e arti marziali, che rendono questo seguito molto piacevole pur senza eguagliare l'incanto dell'originale.
— Matty, Curator of the Vault*
Violenza fantasy, combattimenti con spade, creature soprannaturali spaventose, cadaveri, trasformazioni grottesche, prigionia, esecuzioni e immagini horror talvolta presentate in chiave comica.
Dans les coulisses
Joey Wong ritorna nella saga interpretando Windy, una ribelle umana che somiglia all'amore fantasma perduto di Ning.
Jacky Cheung, già celebre cantante di Hong Kong, interpreta il vivace compagno taoista Autumn.
Il seguito introduce un ministro perseguitato e autorità imperiali corrotte, allontanandosi dalla dimensione intima del primo film.
Nel 1991 il film riceve candidature per attore non protagonista, montaggio e coreografie d'azione.
Il regista Ching Siu-tung e il produttore Tsui Hark tornano a lavorare insieme dopo il successo del primo capitolo.
Il film esce a Hong Kong nel luglio 1990, seguito dal terzo episodio nel 1991.
Aux origines
Palette
Images
Collection